

Alimentability. Informazione, Scienza e Innovazione. Il cibo nell’era dei dati
15 Marzo @ 11:00 - 13:00
Il corso è finalizzato a promuovere una riflessione con prospettiva nazionale sul ruolo dell’informazione scientifica del settore agroalimentare legata al cibo, alle tecnologie emergenti e alla ricerca, per contrastare la disinformazione e favorire una cultura dell’innovazione. Contribuire alla diffusione della cultura digitale e dell’analisi dei dati rafforzando l’ecosistema dell’innovazione e della ricerca:
Tema 1– Agricoltura di precisione
L’agricoltura di precisione rappresenta una delle trasformazioni più significative nel sistema agroalimentare contemporaneo. Grazie a sensori, satelliti, droni e sistemi di analisi dei dati, consente di monitorare in tempo reale suolo, colture e risorse, ottimizzando ogni intervento. Questo approccio riduce sprechi, migliora la resa e limita l’impatto ambientale, rendendo le aziende agricole più resilienti e sostenibili. In un contesto di cambiamenti climatici e crescente domanda alimentare, la capacità di prendere decisioni basate su dati accurati diventa un elemento chiave per garantire qualità, efficienza e competitività.
Tema 2 – Cibi coltivati
I cibi coltivati rappresentano una delle frontiere più promettenti dell’innovazione alimentare. Attraverso tecniche di coltura cellulare, è possibile produrre carne, pesce e altri alimenti senza allevamento intensivo, riducendo drasticamente consumo di suolo, emissioni e impatto sugli ecosistemi. Questa tecnologia offre nuove opportunità per garantire sicurezza alimentare, qualità controllata e trasparenza. In un momento in cui sostenibilità e benessere animale sono temi centrali nel dibattito pubblico, i cibi coltivati si propongono come una soluzione concreta per rispondere alle esigenze di un sistema alimentare in rapida evoluzione. Una delle sfide da superare è rappresentato dalla scalabilità della loro produzione.
Tema 3 – Alimenti ultraprocessati
Gli alimenti ultraprocessati sono al centro di un acceso dibattito pubblico per il loro crescente peso nelle diete moderne. Si tratta di prodotti ottenuti attraverso processi industriali complessi e formulazioni che combinano ingredienti raffinati, additivi e tecniche di trasformazione avanzate. La loro diffusione è legata a praticità, lunga conservazione e costi contenuti, ma solleva interrogativi su qualità nutrizionale, impatti sulla salute e trasparenza produttiva. In un contesto in cui i consumatori cercano equilibrio tra comodità e benessere, comprendere caratteristiche e implicazioni degli ultraprocessati diventa essenziale per orientare scelte consapevoli e politiche alimentari più responsabili.
Tema 4 – Il legame dieta-salute e l’evoluzione della piramide alimentare
La dieta è un determinante fondamentale della salute umana e la sua rappresentazione attraverso modelli educativi, come le piramidi alimentari, riflette l’evoluzione delle conoscenze scientifiche. La piramide della dieta mediterranea, basata su alimenti vegetali, olio d’oliva e convivialità, promuove un modello culturale e nutrizionale riconosciuto per i suoi benefici preventivi. Al contrario, le linee guida statunitensi, recentemente aggiornate, adottano un approccio più orientato ai pattern alimentari, con enfasi su densità nutrizionale e riduzione degli zuccheri aggiunti. Il contributo analizza criticamente queste differenze, evidenziando implicazioni per la comunicazione scientifica e le scelte alimentari consapevoli.
Un corso promosso da Ordine dei Giornalisti del Piemonte, proposto da Asa – Associazione Stampa Agroalimentare in collaborazione con Università di Torino – Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali.
Importante!
Poiché il corso si svolge nell’ambito del festival Alimentability nei padiglioni di Lingotto Fiere, i colleghi che si sono iscritti in piattaforma devono in ogni caso richiedere l’accredito gratuito di accesso stampa al Lingotto compilando la richiesta al seguente link: https://horecaexpo.it/68/stampa/accredito-stampa.
Intervengono:
Luca Simone Cocolin, vicedirettore Dipartimento Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, Università di Torino
Simona Bo, docente Dipartimento Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, Università di Torino
Alessandro Bertero, docente Dipartimento Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, Università di Torino
Modera:
Piera Genta, giornalista
