

Dalle guerre alla pace. Formare e informare al tempo dell’intelligenza artificiale
10 Ottobre @ 09:00 - 12:00
Ogni epoca storica dischiude a nuove opportunità, ma al contempo fa emergere inevitabilmente problematiche di non facile risoluzione. L’attuale scenario si presenta infatti estremamente complesso e profondamente interconnesso. Oltre cinquanta conflitti attivi (dall’Ucraina al Medio Oriente) stanno destabilizzando l’ordine globale. Alle guerre armate si aggiungono quelle ibride e commerciali, dimostrando che il mondo non sia più diviso in due blocchi contrapposti come nel dopoguerra, ma sia frammentato in una serie di focolai nazionali e regionali che ne minacciano la stabilità. Inevitabilmente le ricadute si ripercuotono sulla società, coinvolgendo a più livelli la politica e l’economia, ma permeando anche le dinamiche relazionali, affettive, comunicative. Qual è il ruolo dell’intelligenza artificiale nel condizionare in questi scenari e dinamiche la natura e il flusso delle informazioni, nell’incidere sul lavoro dei giornalisti e dei mediatori dell’informazione e – in ultimo – nell’orientare l’opinione delle persone?
Un corso promosso da Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, in collaborazione con Arcidiocesi di Torino, Associazione medici cattolici italiana, Centro cattolico di bioetica, Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici, Pastorale Cultura Arcidiocesi di Torino.
Modera:
Enrico Larghero, giornalista, medico chirurgo e teologo morale
Intervengono:
Ferruccio Ceragioli, professore di Teologia Fondamentale e di Filosofia della natura e della scienza
Chiara Genisio, giornalista, direttrice Agdnotizie
Mauro Grosso, professore di Filosofia – Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – Sezione di Torino
Lara Reale, giornalista scientifica
Alberto Riccadonna, giornalista, direttore La Voce e il Tempo
