BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Casa dei Giornalisti - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://casadeigiornalisti.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Casa dei Giornalisti
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Helsinki
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0300
TZNAME:EEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0300
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:EET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20230622T153000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20230622T173000
DTSTAMP:20260501T103227
CREATED:20230528T205821Z
LAST-MODIFIED:20230528T205821Z
UID:1224-1687447800-1687455000@casadeigiornalisti.it
SUMMARY:Che cos’è una Riserva della Biosfera Unesco? Conoscere il significato di una certificazione di grande rilievo per il territorio
DESCRIPTION:Con l’avvicinarsi del decimo anniversario dell’inserimento della Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso nel programma Man and Biosphere dell’Unesco\, avvenuto nel 2014\, il Parco del Monviso ha avviato l’iter per la revisione periodica del riconoscimento: che cos’è una Riserva della Biosfera e come si distingue dall’altro celebre riconoscimento Unesco di Patrimonio dell’Umanità? \nIl corso è l’occasione per i giornalisti di comprendere meglio la differenza e scoprire che una Riserva della Biosfera non rappresenta un vincolo o un freno per lo sviluppo di un territorio\, ma costituisce un acceleratore di processi virtuosi di crescita sostenibile. \nUn corso proposto da Ordine dei Giornalisti del Piemonte\, organizzato da Ente di Gestione delle Aree Protette del Monviso. \nIntervengono: \nMaurilio Paseri\, Servizio Tecnico Parco del Monviso \nAndrea Porta\, referente Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura \nDavide Rossi\, Responsabile comunicazione Parco del Monviso \nPer iscriversi
URL:https://casadeigiornalisti.it/evento/che-cose-una-riserva-della-biosfera-unesco-conoscere-il-significato-di-una-certificazione-di-grande-rilievo-per-il-territorio/
LOCATION:Museo naturalistico del Fiume Po
CATEGORIES:Eventi formativi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://casadeigiornalisti.it/wp-content/uploads/2023/05/monviso.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Helsinki:20230622T180000
DTEND;TZID=Europe/Helsinki:20230622T200000
DTSTAMP:20260501T103227
CREATED:20230423T150630Z
LAST-MODIFIED:20230423T150630Z
UID:780-1687456800-1687464000@casadeigiornalisti.it
SUMMARY:Mario Lattes. Come la critica rilegge l’artista e letterato oggi
DESCRIPTION:Il corso vuole mettere in evidenza la figura poliedrica e innovativa di Mario Lattes e tratteggiarne oggi a livello critico la testimonianza trasmessa. \n  \nMario Lattes (Torino\, 25 ottobre 1923 – 28 dicembre 2001)\, pittore\, scrittore ed editore\, è stato un personaggio di spicco nel mondo culturale del capoluogo piemontese del secondo dopoguerra.\nDurante il periodo bellico sfugge alle leggi razziali rifugiandosi a Roma e a Rieti unendosi poi alle truppe alleate\, tra cui l’VIII Armata Inglese\, in qualità di interprete. Rientrerà a Torino\, la sua amata e odiata città\, nel 1945. \nDopo la Seconda Guerra Mondiale dirige la Lattes Editori\, la casa editrice fondata dal nonno Simone Lattes nel 1893\, una tra le più importanti nel settore dell’editoria scolastica\, ma che propone anche opere di autori propone anche opere di autori quali Il’ja Erenburg\, William Faulkner e Filippo Burzio e molti altri. Collabora con scritti e disegni alle più importanti riviste culturali del momento\, tra cui “Il Mondo”\, la “Fiera letteraria” e la “Gazzetta del Popolo”. Con un gruppo di amici (Vincenzo Ciaffi\, Albino Galvano e Oscar Navarro) nel 1953 fonda la rivista “Galleria” che dall’anno seguente\, con il titolo “Questioni”\, diventa voce influente del mondo culturale non solo locale. Vi partecipano intellettuali italiani e stranieri come Nicola Abbagnano\, Albino Galvano\, Theodor Adorno e molti altri.Nel 1960 si laurea all’Università di Torino con il professor Walter Maturi\, discutendo una tesi in storia contemporanea sul ghetto di Varsavia. \nTra il 1958 e il 1985 pubblica diversi romanzi e racconti\, tra cui: Le notti nere (Lattes\, 1958)\, La stanza dei giochi (Ceschina\, 1959)\, Il borghese di ventura (Einaudi\, 1975; Marsilio\, 2013)\, L’incendio del Regio (Einaudi\, 1976; Marsilio\, 2011)\, L’Amore è niente (Editore La Rosa\, 1985)\, Il castello d’acqua (Aragno\, 2004\, postumo). La vicende personali\, i sentimenti\, le paure\, le speranze\, la vita di tutti i giorni\, sono i temi di cui sono fatti i romanzi di Mario Lattes\, che sono sempre opere autobiografiche\, scritte con sensibilità profondamente surreale ed epico senso dell’inconcludenza umana. Sopravvive però sempre l’ironia. Nel libretto Fine d’anno\, pubblicato nel 1972\, sono raccolte alcune poesie di Lattes che ripropongono i temi centrali della sua riflessione e della sua ossessione: la nostalgia per ciò che si è dovuto lasciare\, che non c’è più se non nella memoria\, il male assoluto\, la morte e la natura\, l’amore che passa crudelmente\, l’esilio. Nel 2015\, per volontà degli eredi\, vede la luce Il Ghetto di Varsavia\, tesi di laurea di Mario Lattes pubblicata per la prima volta\, dopo 55 anni dalla sua stesura\, da Edizioni Cenobio\, a cura del professor Giacomo Jori. \nDel 1947 è la sua prima mostra alla galleria La Bussola di Torino\, a testimonianza delle maturate esperienze artistiche nate durante il soggiorno laziale e coltivate per tutta la sua vita\, come artista e collezionista. Fino alla fine degli anni Novanta allestisce personali a Torino\, Roma\, Milano\, Firenze e Bologna e partecipa con successo a due edizioni della Biennale di Venezia\, della Quadriennale di Torino e di Roma oltre a diverse esposizioni collettive.\nLa sua opera pittorica dopo un iniziale periodo informale\, è sempre stata figurativa\, con valenze visionarie e fantastiche\, tale da evocare illustri discendenze\, da Gustave Moreau a Odilon Redon a James Ensor. La pittura\, le incisioni e i romanzi sono legati da un forte filo conduttore\, talvolta anche nella scelta di soggetti identici\, trasfigurati dalla diversità dei mezzi espressivi. Il suo lavoro pittorico e la sua attività culturale sono stati oggetto di numerose recensioni e alcuni studi critici. \nIntervengono: \nBruno Quaranta\, giornalista\, scrittore\, critico letterario \nSabrina Gonzatto\, giornalista e scrittrice (Fondazione Guelpa per l’arte) \nGiovanni Barberi Squarotti\, critico\, docente Università di Torino\, Studi Umanistici \nModera: \nGiulio Graglia\, regista \nPer iscriversi
URL:https://casadeigiornalisti.it/evento/mario-lattes-come-la-critica-rilegge-lartista-e-letterato-oggi/
LOCATION:Circolo dei Lettori\, Via Giambattista Bogino\, 9\, Torino\, TO\, 10123\, Italia
CATEGORIES:Eventi formativi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://casadeigiornalisti.it/wp-content/uploads/2023/04/mario-lattes.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR