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SUMMARY:Portami su quello che canta. Giornalismo e psichiatria\, una storia di impegno civile\, ieri e oggi
DESCRIPTION:Il libro-inchiesta Portami su quello che canta. Processo a uno psichiatra esce per Einaudi nel 1977. Scritto dal giornalista Alberto Papuzzi in collaborazione con la psicologa Piera Piatti\, riporta e analizza le testimonianze del processo allo psichiatra Giorgio Coda\, per lunghi anni vicedirettore dell’ospedale psichiatrico di Collegno e direttore di villa Azzurra\, a Grugliasco. \nIl professore era stato accusato da molti degenti e testimoni di impiegare traumatiche pratiche contenitive anche su bambini\, e di fare uso smisurato\, arbitrario e a fini punitivi dell’elettroshock. \nFondamentale il lavoro di denuncia svolto dai reportage fotografici di Mauro Vallinotto\, che poté entrare di nascosto nei manicomi torinesi e documentare per la prima volta una realtà sconvolgente. \nCelebrato fra il 1970 e il 1974\, malgrado si sia concluso con una prescrizione\, quello a Coda è un processo che fa epoca. Forse per la prima volta i matti hanno avuto la parola. Non è un processo a un uomo ma a un sistema. Sull’onda lunga del Sessantotto\, incendia il dibattito già montante sui metodi terapeutici e le condizioni di vita negli ospedali psichiatrici e accelera il cammino verso l’approvazione della legge 13 maggio 1978 n. 180\, la cosiddetta Legge Basaglia che ne decreta la chiusura. \nNel primo anniversario della scomparsa di Alberto Papuzzi l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte ne ricorda lo straordinario impegno civile mettendo a confronto il rapporto fra psichiatria e informazione in quegli anni e oggi\, per tracciare un bilancio dei cambiamenti e riflettere sul ruolo e le responsabilità del giornalismo di oggi nel raccontare\, condividere e continuare a denunciare. \nSul tema si confrontano giornalisti\, psichiatri\, avvocati\, anche con l’ausilio delle immagini del documentario Portami su quello che canta. Storia di un libro guerriero realizzato dal regista Marino Bronzino. \nIntervengono: \nStefano Tallia\, presidente Ordine dei Giornalisti del Piemonte \nMatteo Spicuglia\, giornalista Rai \nClaudio Zucchellini\, avvocato \nMauro Vallinotto\, storico \nMarino Bronzino\, regista e autore del documentario Portami su quello che canta \nVincenzo Villari\, direttore Dipartimento di Neuroscienze e Salute Mentale e Struttura Complessa Psichiatria\, Città della Salute e della Scienza \nAnnibale Crosignani\, primario emerito di Psichiatria ospedale Molinette \nPer iscriversi
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