

I Profeti e i giovani. Nuove generazioni e minoranze religiose nel racconto dei media
21 Gennaio @ 18:00 - 20:00
Un tema generalmente quasi mai trattato dalle principali testate giornalistiche è quello del rapporto tra le nuove generazioni e il nuovo modo di vivere oggi la propria identità di Ebrei e Musulmani in un Paese di cultura e tradizione cattolica come l’Italia.
Le redazioni raramente prendono in considerazione il loro rapporto con i giovani cristiani cattolici, copti, ortodossi e protestanti che sono naturalmente portati a custodire e a coltivare una sensibilità religiosa, sia nella pratica sia nell’approfondimento dei rispettivi testi sacri.
La tradizione di figure profetiche che accomuna le tre religioni abramiche potrebbe essere un punto di partenza ancora poco esplorato per educare al confronto e al reciproco riconoscimento, nel rispetto delle differenze culturali e dottrinali, tra i giovani delle diverse religioni, che rappresentano il futuro delle rispettive comunità.
Dalle storie dei profeti, come ricavare esempi e insegnamenti per affrontare insieme le sfide impervie del tempo storico che stiamo attraversando, soprattutto alla luce della nuova e tragica crisi in Medio Oriente e dei movimenti giovanili coinvolti nella riflessione e richiesta di maggiore comprensione?
Un corso promosso da Ordine dei Giornalisti del Piemonte, proposto da Coreis – Comunità Religiosa Islamica Italiana.
Intervengono:
Sarah Kaminski, Università di Torino
Amina Croce, Coreis – Comunità Religiosa Islamica Italiana, e Muslim-Jewish Leaders’ Council Youth Ambassador
Yahya Abd al-Ahad Zanolo, presidente Isa Academy
Youssef Ambrosio, moschea della Pace di Torino
Cristian Vasilescu, Diocesi Ortodossa Romena d’Italia
Modera:
Luca Rolandi, giornalista
