
Dopo l’annuncio della cessione a Sae, urge chiarezza sul progetto editoriale
Nel Diario del presidente di questa settima Stefano Tallia esprime preoccupazione per la vendita de La Stampa al gruppo Sae e per la mancanza di chiarezza sul progetto editoriale e sui nuovi investitori. La redazione ha reagito con un’assemblea permanente, temendo tagli e un ridimensionamento del giornale. La testata ha grandi potenzialità ma è stata indebolita da scelte gestionali degli ultimi anni e oggi il rischio è che perda il suo ruolo nazionale e venga confinata al solo Nord-Ovest. L’invito è quindi per la società piemontese, per difendere il giornale, fondamentale bene pubblico legato alla qualità della democrazia.
