Maria Grazia Cutuli, “La forza di una passione”: un incontro a Torino

Il 13 ottobre al Polo del ’900 l’appuntamento della Fondazione Carlo Donat-Cattin, con Carlo Verdelli e Lucia Capuzzi. Un’occasione per ricordare la giornalista e riflettere sul valore dell’informazione di qualità
È dedicato a Maria Grazia Cutuli l’incontro “La forza di una passione”, in programma martedì 13 ottobre alle 17.30 nell’Auditorium di Palazzo San Daniele, al Polo del ’900, in piazzetta Antonicelli a Torino. L’iniziativa della Fondazione Carlo Donat-Cattin ha il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte.
A introdurre l’appuntamento sarà la giornalista Barbara Donat-Cattin. Interverranno Carlo Verdelli, editorialista del Corriere della Sera, e Lucia Capuzzi, inviata di Avvenire. A moderare il confronto sarà Alberto Chiara, giornalista e già caporedattore di Famiglia Cristiana.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di «Lezioni di ieri per oggi», la rassegna ideata dalla Fondazione e dedicata alle grandi firme del giornalismo piemontese e italiano. Il progetto nasce con l’obiettivo di unire il ricordo all’attualità, mettendo al centro i grandi temi dell’informazione e, prima di tutto, la sua qualità. Attraverso le figure di professionisti di rilievo, la Fondazione intende raccontare un metodo di lavoro fondato sul rispetto di un codice etico e sulla responsabilità.
Il percorso ha preso avvio nell’aprile 2025 con un incontro dedicato a Mimmo Càndito. Il programma della rassegna per quell’anno comprendeva anche appuntamenti su Claudio Donat-Cattin, Piero Angela e Gabriella Poli, oltre a un incontro su Maria Grazia Cutuli e Ilaria Alpi, intitolato «Donne di coraggio», inizialmente previsto a Roma con data e orario da definire. La locandina dell’appuntamento del 13 ottobre presenta invece un incontro torinese dedicato a Cutuli, con il titolo «La forza di una passione».
L’intento della rassegna è costruire una sorta di antologia del giornalismo, collegando passato e presente e ricordando anche la capacità di innovazione delle figure raccontate. Per la prosecuzione nel 2026, il documento di presentazione indica, fra i nomi individuati, Giovanni Arpino, Giorgio Bocca e Giovanni Giovannini.
Foto: Polo del ’900
