Premio Pestelli, Levi: «Mai come quest’anno è stato difficile scegliere»

A Palazzo Ceriana Mayneri la cerimonia dell’XI edizione e una tavola rotonda sul linguaggio radiofonico. Menzioni speciali a Gloria Morotti e Greta Giglio
Sono tre donne le vincitrici dei Premi Pestelli 2026, il riconoscimento dedicato alle migliori tesi di laurea sul giornalismo, giunto all’XI edizione. La cerimonia di consegna si terrà mercoledì 28 ottobre alle 17 a Palazzo Ceriana Mayneri, la Casa dei Giornalisti di Torino, in corso Stati Uniti 27. Un appuntamento che aprirà il programma delle “Giornate di Torino”, patrocinate dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.
Ad aggiudicarsi il Premio Pestelli da 2 mila euro è Alessandra Bassolino, dell’Università La Sapienza di Roma, con la tesi “L’italiano trasmesso: analisi linguistica del medium radiofonico”, dedicata all’evoluzione del linguaggio della radio. Le menzioni speciali sono andate a Gloria Morotti, dell’Università di Bergamo, per un lavoro che ripercorre il passaggio di Hans Steiniz dall’internamento nel campo di Gurs alla redazione di Aufbau, e a Greta Giglio, dell’Università Tor Vergata di Roma, per la tesi “Il giornalismo alla prova delle nuove tecnologie, questioni deontologiche e sfide professionali”.
«Mai come quest’anno è stato difficile scegliere: sono arrivate tesi veramente belle, ben scritte, ben fatte. È stato l’anno più complicato delle undici edizioni», racconta Giorgio Levi, presidente del Centro Studi sul giornalismo Pestelli. Lavori provenienti da numerose università, con una sola tesi arrivata da Torino. A distinguere questa edizione è anche un risultato tutto al femminile: «Hanno vinto tre donne, non è la prima volta che capita», osserva Levi, che vi legge il segno di «un’attenzione speciale».
Del lavoro di Bassolino, Levi sottolinea l’originalità del tema: «Il linguaggio radiofonico sarà anche al centro della tavola rotonda che seguirà la premiazione, valida per la formazione dei giornalisti». Vi parteciperanno, insieme al presidente del Pestelli, lo storico Mauro Forno e i giornalisti Filippo Corsini e Paolo Maggioni.
Il calendario proseguirà giovedì 29 ottobre, sempre alle 17 a Palazzo Ceriana Mayneri, con la consegna del Premio Vera Schiavazzi – Le tendenze che cambiano il mondo, organizzato dal Centro Studi Pestelli in collaborazione con Riforma – Eco delle valli Valdesi. La vincitrice della IX edizione è la giornalista Beatrice Manca. Alla premiazione seguirà il dibattito “Il mondo dentro una storia”, anch’esso valido per la formazione professionale, con la vincitrice, Simonetta Sciandivasci e la presidente della giuria Simonetta Rho. A condurre sarà Federica Frola di Sky. Dal 29 al 31 ottobre, alla Fabbrica delle “e”, si svolgeranno inoltre le Giornate del Premio Morrione.
Tutte le informazioni sugli appuntamenti e sulle manifestazioni su http://www.premiorobertomorrione.it
In collaborazione con “Riforma – Eco delle valli Valdesi“
