Giornalisti autonomi e dipendenti, sotto la stessa bandiera
Una presenza importante quella dei freelance – giornalisti autonomi, partite iva, cococo – alla manifestazione del 1 aprile in piazza Castello a Torino. La segretaria nazionale della Fnsi, Alessandra Costante lo ha sottolineato: «Sotto la stessa bandiera ci sono tante rivendicazioni salariali, di tutele, di diritti, che vogliamo portare avanti tutte insieme. Siamo in piazza, lavoratori autonomi e dipendenti, a chiedere il rinnovo del contratto di lavoro, l’equo compenso per i giornalisti freelance e dignità per la professione tutta».
Sul palco anche Claudio Silvestri, presidente della Commissione nazionale Lavoro autonomo e segretario aggiunto della Fnsi: «La questione dell’equo compenso per i giornalisti lavoratori autonomi non è slegata dalla trattativa sul contratto di lavoro per i giornalisti dipendenti. Entrambe sono legate a una rivoluzione nell’organizzazione delle aziende editoriali. Ma ai due tavoli gli editori hanno avuto lo stesso atteggiamento, tutto improntato semplicemente al taglio dei costi. Sono riusciti a portare al Dipartimento per l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri esattamente la stessa proposta bocciata da Tar e Consiglio di Stato nel 2016, con compensi inferiori a quelli ritenuti inadeguati dal Tribunale amministrativo. È evidente che ci troviamo di fronte a un atteggiamento miope. Il futuro del giornalismo è tutto nel coraggio di ripensare ai giornali rimettendo i cronisti e le notizie al centro, e questo significa una cosa sola: compensi adeguati».
Fonte Associazione Stampa Subalpina
