
Torino, le vignette di Biani raccontano il giornalismo investigativo
A Torino arriva “Il graffio poetico”, la mostra che raccoglie le vignette realizzate da Mauro Biani per le inchieste del Premio Roberto Morrione, in programma negli spazi della Fabbrica delle “e” dal 19 marzo al 17 aprile 2026. L’iniziativa si inserisce nella settimana dedicata alla memoria delle vittime innocenti delle mafie, in vista della Giornata nazionale del 21 marzo.
L’inaugurazione si terrà giovedì 19 marzo alle ore 18.00, preceduta alle 17.00 da un incontro con l’autore presso la libreria Binaria. A dialogare con Biani saranno Elena Ciccarello, direttrice di lavialibera, e Gian Mario Gillio, portavoce di Articolo 21 Piemonte, con introduzione di Mara Filippi Morrione.
Il percorso espositivo propone 36 vignette realizzate dal 2018 a oggi, nate dall’ascolto e dall’interpretazione delle inchieste finaliste del Premio Morrione, concorso dedicato ai giovani giornalisti under 30. Legalità, diritti, ambiente, economia e innovazione sono tra i temi affrontati, tradotti da Biani in immagini capaci di unire sintesi, empatia e forza simbolica.
La mostra è arricchita inoltre da sei vignette dedicate a giornalisti uccisi mentre svolgevano il proprio lavoro, tra cui Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, Andy Rocchelli, Mauro Rostagno ed Enzo Baldoni. Altri lavori rendono omaggio a figure centrali del giornalismo italiano, come Andrea Purgatori, o a vicende ancora aperte nella ricerca di verità e giustizia, come quella di Giulio Regeni.
Promossa dall’associazione Amici di Roberto Morrione insieme ad Articolo 21, Libera, lavialibera, Binaria Centro Commensale e Riforma, l’iniziativa rappresenta un’occasione per riflettere sul valore del giornalismo investigativo e sul ruolo dell’informazione nella costruzione di una società più consapevole.
L’ingresso è libero. La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 18.00.
