La Stampa, tavolo di confronto con Regione Piemonte e Comune di Torino
Raccogliendo la richiesta del Comitato di redazione, dell’Associazione Stampa Subalpina e delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil che hanno incontrato giovedì 12 marzo 2026, la Regione Piemonte e il Comune di Torino hanno condiviso «l’opportunità di istituire un tavolo di approfondimento e coordinamento che accompagni le prossime fasi (della cessione del quotidiano La Stampa, ndr) con un atteggiamento positivo e propositivo nei confronti di chi sceglie di investire in Piemonte e a Torino, ed altresì determinato nell’avere certezza e chiarezza sulle prospettive industriali e occupazionali, anche con un confronto con le parti, per quanto consentito».
Perché la Stampa, sottolinea una nota delle istituzioni locali piemontesi, «è un patrimonio di democrazia, di informazione libera, oltreché della storia e della cultura di Torino, del Piemonte e dell’Italia intera».
Il comunicato della Regione arriva dopo l’incontro al Grattacielo Piemonte, sede nella quale il Cdr della Stampa, la Subalpina e i sindacati hanno aggiornato il governatore Alberto Cirio rispetto alla vendita del quotidiano, per il quale nelle scorse settimane è stato firmato un accordo preliminare fra Gedi e Sae.
Al tavolo annunciato dal governatore Cirio saranno invitati a partecipare, insieme ai sindacati e alle istituzioni locali, rappresentanti dei gruppi decente e acquirente.
«Come Associazione Stampa Subalpina ringraziamo il presidente Cirio e il sindaco Lo Russo, che hanno manifestato assoluta disponibilità ad accompagnarci in questa delicata fase di transizione da un editore storico a un editore piuttosto nuovo. Il fatto che ci sia questo tavolo di confronto assieme alle istituzioni è beneaugurante e soprattutto rasserenante», il commento di Silvia Garbarino, segretaria della Subalpina, al termine dell’incontro durato oltre un’ora e mezza.
Per il 1° aprile, esattamente dieci anni dopo la scadenza dell’ultimo contratto, la Fnsi, insieme con l’Assostampa Subalpina, ha annunciato una manifestazione nazionale in piazza Castello, a Torino, con l’intenzione di unire sia i temi del rinnovo contrattuale, sia la crisi che riguarda le testate del Gruppo Gedi La Stampa e Repubblica, oltre alle radio e all’online. (mf)
