
L’Ordine dei Giornalisti alla Giornata della Memoria di Libera
Il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte aderisce alla XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera che si terrà a Torino il 21 marzo e sarà presente con una sua rappresentanza alla marcia che partirà da piazza Solferino per chiudersi in piazza Vittorio Veneto.
Il titolo scelto per questa edizione, “Fame di verità e giustizia”, bene riassume quello che dev’essere lo spirito che anima il giornalismo migliore, a maggior ragione in un momento di confusione e conflitto nello scenario internazionale. Ma l’appuntamento sarà anche l’occasione per ricordare le giornaliste e i giornalisti che hanno perso la vita sotto i colpi delle organizzazioni criminali con l’unica colpa di aver svolto il mestiere con onestà e rettitudine.
Un ringraziamento va poi rivolto anche a tutti coloro che tutt’oggi vivono sotto scorta: «In questa occasione – commenta il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte Stefano Tallia – voglio rivolgere un pensiero alla memoria di Michele Albanese che ci ha lasciati poche settimane fa. Giornalista calabrese coraggioso, non ha avuto timore nel denunciare i poteri criminali nella sua terra, un’attività che lo ha costretto a vivere sotto scorta anche negli ultimi giorni di vita segnati dalla malattia. Con Torino aveva un legame particolare e sabato 21 marceremo anche per lui, dalla parte della legalità e della giustizia».
Alle 14, a completamento della giornata, nell’auditorium del Polo del Novecento di via del Carmine 14, Libera e l’Associazione Articolo 21, organizzano un incontro pubblico dal titolo “L’informazione oggi tra minacce e bavagli. Perché l’Italia non recepisce l’European Media Freedom Act” con interventi tra gli altri di Marina Castellaneta (Università di Bari), Ricardo Gutiérrez (European Federation of Journalists), Giuseppe Giulietti (Articolo 21) Elena Ciccarello (lavialibera), Paolo Berizzi (La Repubblica), Paolo Borrometi (Scuola politica Piersanti Mattarella). Modera l’evento Lorenzo Frigerio, Libera Informazione.
