
Cresce il numero di giornalisti uccisi nei conflitti, convezioni internazionali come carta straccia
Solo nel 2025 sono stati 128 i giornalisti uccisi in tutto il mondo, molti di loro vittime di attacchi mirati il cui obiettivo era proprio quello di spegnere la luce dell’informazione perché le atrocità di guerra non fossero raccontate. Come mi è capitato di ricordare nel corso della manifestazione che ha aperto le celebrazioni per il centenario della scomparsa di Piero Gobetti, è ai nomi di queste donne e uomini che dobbiamo pensare quando riflettiamo sul valore della libertà di stampa.
