

Interpretare le Terre Alte. Mediazione culturale e nuovi linguaggi tra crisi climatica e innovazione sociale
6 Giugno @ 09:00 - 13:00
Il corso si propone di fornire ai giornalisti e ai professionisti della comunicazione gli strumenti critici per decodificare e narrare la “Nuova Montagna”, ossia l’ambiente naturale, antropologico, economico delle Terre Alte visto nel complesso rapporto fra identità, percezione, rappresentazione e autorappresentazione, dentro e fuori i media.
In un contesto di profondo mutamento climatico e sociale, il giornalista e comunicatore assume il ruolo di mediatore culturale, incaricato di tradurre complessità tecniche e trasformazioni identitarie in un racconto autentico, lontano dagli stereotipi del “pericolo estremo” o della “cartolina turistica”.
Un corso promosso da Ordine dei Giornalisti del Piemonte, organizzato da Associazione Giovan Pietro Vanni di Borgomezzavalle in collaborazione con Crea (Centro Ricerche Etnoantropologiche, Siena) e Cooperativa Radici Piemontesi Scsrl.
Intervengono:
Luca Ciurleo, giornalista e antropologo
Samuel Piana, giornalista ed economista, cooperativa Radici Piemontesi – Turismo delle radici
Caterina Angela Agus, antropologa
Marco Bussone, presidente nazionale Uncem
Barbara Albis, esperta in agricoltura e cambiamenti climatici
Raffaella Blessent, guida ambientale escursionistica
Battista Saiu, antropologo, circolo culturale “Su Nuraghe” di Biella
Emiliano Alborghetti, associazione “Crava Persa”
Simone Foscarin, associazione Tracciaminima
Caterina Salvo, associazione Tracciaminima
