Torna il Salone del libro con una serie di eventi dedicati al giornalismo

Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna al Lingotto Fiere da giovedì 14 a lunedì 18 maggio, sempre sotto la direzione di Annalena Benini, per accogliere la comunità di lettrici e lettori di ogni età che incontreranno autrici e autori italiani e internazionali, e avranno modo di scoprire le opere delle case editrici presenti, per ascoltare e ragionare sul presente.
Il tema della XXXVIII edizione del Salone del Libro sarà Il mondo salvato dai ragazzini, dal libro fondamentale di Elsa Morante pubblicato nel 1968, un’opera che in realtà contiene molti libri, che sfugge alle classificazioni ed evoca la possibilità di essere molteplici, grandi e poetici.
Come sempre ci sarà grande spazio al giornalismo e all’informazione con una sezione deicata a cura di Francesco Costa. In questa sezione, il direttore del Post continua a riflettere sul giornalismo e su come oggi si interpretano gli eventi del mondo, insieme ad alcune delle voci più autorevoli dell’informazione italiana e internazionale.
Il primo incontro del ciclo, Le notizie sui social sono state una buona idea? sarà dedicato ai social media, oggi uno dei principali luoghi in cui le persone incontrano le notizie. Con quali conseguenze? E cosa significa costruire sui social un progetto editoriale? Con Francesco Zaffarano (Chora e Will Media), Livia Viganò (Factanza) e Marco Cartasegna (Torcha), Costa parlerà di quali modelli reggono e quali no, di algoritmi, sostenibilità economica, pubblicità, community e credibilità: e soprattutto di come vediamo il mondo attraverso i social media.
Un’altra ospite della sua sezione sarà Monica Maggioni, giornalista, scrittrice, documentarista e conduttrice televisiva di grandissima esperienza nei media invece più tradizionali. È stata inviata per moltissimi anni in zone di conflitto e ha seguito la seconda guerra del Golfo. È stata Presidente della Rai, la prima donna a dirigere il Tg1, direttrice editoriale per l’offerta formativa della Rai, e oggi conduce su Rai 3 In mezz’ora e Newsroom.
Costa in un terzo appuntamento incontrerà il giornalista premio Pulitzer Evan Osnos, che sul New Yorker racconta da anni le grandi trasformazioni del potere globale, dagli Stati Uniti alla Cina. Il suo nuovo libro (in uscita per Mondadori) affronta un tema più attuale che mai: il rapporto tra denaro e potere. In un’epoca in cui grandi affari e politica sembrano procedere fianco a fianco, Osnos analizzerà il peso dell’oligarchia statunitense nelle scelte dell’amministrazione Trump e le conseguenze politiche delle disuguaglianze economiche.
Costa sarà infine in dialogo con la giornalista Francesca Mannocchi, tra le più sensibili inviate nelle zone di conflitto, in uscita con Crescere, la guerra (Einaudi), una raccolta di poesie in cui Mannocchi intreccia voci e testimonianze raccolte sul campo e che attraversa la guerra non come evento, ma condizione del corpo, della memoria.
Tra gli altri eventi:
Il mestiere di informare – Il presente e il futuro dell’informazione sulla carta e online: i direttori di Il Post e di Internazionale discutono su intelligenza artificiale, disinformazione, nuovi modelli editoriali tra podcast, newsletter e video.
Comunicare gli Esteri oggi – Un confronto sulle sfide della comunicazione internazionale in un contesto globale complesso e in evoluzione, dove istituzioni, cittadini, giornalismo e nuovi media interagiscono e si influenzano reciprocamente.
Confini. Le frontiere del giornalismo culturale – La XIV edizione del Festival del giornalismo culturale di Urbino – appuntamento di riferimento nel panorama nazionale dedicato al rapporto tra informazione e cultura – si propone di discutere e analizzare la continua sfida al superamento dei confini esistenti che caratterizza la modernità, interrogandosi anche sui rischi e sulle implicazioni di questo processo.
Popotus, notizie che fanno crescere – Da trent’anni Popotus, l’inserto del quotidiano Avvenire, racconta l’attualità ai bambini e li accompagna a diventare lettori consapevoli. Un incontro sul diritto all’informazione nell’infanzia e sul valore educativo del giornalismo. All’interno dello stand Uelci inoltre saranno presentati Gutenberg e Luoghi dell’infinito, rispettivamente inserto settimanale e mensile di Avvenire.
Giornalismo e fumetti – L’informazione giornalistica è sempre più soggetta a dinamiche di fruizione più veloci, dettate dai social, ma che, inevitabilmente, sacrificano l’approfondimento. In tutto questo c’è chi con il graphic journalism ha deciso di andare contro-tendenza e utilizzare il fumetto per narrare fatti reali, inchieste e cronaca. Grazie al lavoro de La Revue questi temi diventano accessibili e coinvolgenti per il grande pubblico.
Il giornalismo racconta ancora il mondo – Un piccolo spazio sicuro proposto dalle organizzazioni giovanili per discutere di ciò che interessa di più le nuove generazioni. Il luogo in cui, a telefono spento, chi vuole può partecipare, chiacchierare e incontrarsi, in compagnia di un ospite a sorpresa.
