Quando i cronisti diventano narratori: tre autori al Circolo della Stampa di Torino

Dalla cronaca al romanzo, passando attraverso anni di storie vissute, raccontate e inseguite sul campo. Mercoledì 27 maggio alle ore 18.30, il Circolo della Stampa di Torino (corso Stati Uniti 27) ospita “Quando i cronisti facevano i pronti”, incontro che mette in dialogo tre firme del giornalismo con Stefano Tallia, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.
Protagonisti della serata saranno Michele Brambilla, Beppe Minello ed Enrico Pandiani, autori che portano nella narrativa il bagaglio di esperienza maturato nelle redazioni e nella cronaca quotidiana. Un confronto sul confine sottile tra realtà e finzione, tra fatti raccontati e storie reinventate.
Nel corso dell’incontro gli autori presenteranno i loro ultimi lavori: Non è successo niente di grave (Baldini & Castoldi) di Michele Brambilla, Anonima cronisti (Golem Edizioni) di Beppe Minello e Troppo piombo (BUR) di Enrico Pandiani.
Tre libri, tre percorsi differenti ma un’origine comune: quella del mestiere del cronista, dove spesso la realtà offre materiali narrativi più potenti di qualsiasi invenzione.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per riflettere sul rapporto tra giornalismo e letteratura, su come cambiano gli strumenti del racconto e su cosa accade quando chi per anni ha scritto “i pronti” sceglie di trasformare la cronaca in narrazione.
