Giornalisti e Assistenti sociali, si rafforza la collaborazione per un’informazione equilibrata e rispettosa

Ripercorrendo gli avvenimenti di questi ultimi mesi, con gli attacchi mediatici e non solo contro gli assistenti sociali, seguiti all’esplodere di fatti di cronaca divisivi, Rosina e Bartoli, hanno convenuto sulla necessità per i due Ordini di contribuire alla costruzione di narrazioni rispettose e obiettive.
“Costruire una cultura dell’attenzione, dello scrupolo e dell’equilibrio non è facile ma è fondamentale. Le sanzioni, come le querele, sono già una sconfitta – dicono – Come Ordini abbiamo codici deontologici da rispettare e consigli disciplinari che intervengono quando ci sono violazioni, ma questi provvedimenti arrivano sempre dopo.”
“Come Ordine dei giornalisti – sottolinea Bartoli – riteniamo importante l’apertura e il confronto con tutte le professioni, in particolare con chi si occupa di temi sociali. Oggi rafforziamo il percorso con il Cnoas per il comune interesse ad una informazione equilibrata e corretta”.
“Ringraziamo l’Odg per il confronto – dice Rosina – La nostra lettera ha avuto il riscontro che aspettavamo e il colloquio di oggi ci permette di mettere in campo iniziative future. Nessun segnale dal Consiglio Nazionale Forense, ma non ci fermeremo nel chiedere e nell’esigere la considerazione che la nostra professione merita”.
