“Fake but True”, a Torino la Summer School su storia e falsificazione

Dal 7 all’11 settembre 2026 Torino ospita la Summer School “Fake but True”, un percorso gratuito di 36 ore dedicato ai meccanismi di falsificazione delle notizie e della storia, con particolare attenzione ai social media, all’intelligenza artificiale, al data storytelling e al fact-checking. La scuola, che rilascia 6 crediti formativi universitari, si rivolge a studenti, dottorandi, giornalisti, professionisti della comunicazione e docenti.
Il programma
Lunedì 7 settembre
Ore 9-11 – Inaugurazione
Polo del Novecento, Sala Auditorium.
Saluti di Cristina Prandi, Alberto Sinigaglia, Gianluca Cuniberti, Paolo Cozzo, Mauro Forno e Stefano Tallia.
Ore 12-14 – Pratiche di falsificazione e storia antica e classica
Aula 3.06 Thin Client, via Sant’Ottavio 54.
Intervengono Gianluca Cuniberti e Silvia Giorcelli. L’appuntamento rientra nella parte generale della Summer School, intitolata “Storia e falsificazione”.
Ore 14.30-17.30 – Laboratorio 1: Didattica della storia e media education
Aula 5, Palazzetto Gorresio.
Laboratorio a cura di Lapsus Milano, con i responsabili Simone Pisano e Riccardo Tobaldini. L’attività prende spunto dagli educational kit digitali del Laboratorio Lapsus destinati alle scuole secondarie. Il lavoro si concentra sui concetti di “difficult heritage” e di memorie controverse, con l’obiettivo di discutere criticamente le fonti, distinguere le diverse prospettive e analizzare le narrazioni della storia, talvolta divergenti, che esse veicolano.
Ore 18-20 – Gli Stati Uniti e la propaganda MAGA
Polo del Novecento, Spazio Incontri.
Partecipano lo storico Marco Morini e i giornalisti Oliviero Bergamini e Simona Carnino.
Martedì 8 settembre
Ore 10-12 – Pratiche di falsificazione e storia medievale e moderna
Aula 19, Palazzo Nuovo.
Interviene Marino Zabbia. L’incontro fa parte della sezione generale “Storia e falsificazione”.
Ore 13.30-16 – Molto più che fake news: la politica dell’informazione in Russia prima e dopo il 1991
Polo del Novecento, Spazio Incontri.
Partecipano gli storici Alberto Masoero e Stefano Pisu e i giornalisti Anna Zafesova e Nicola Gallino.
Ore 16.30-19 – Laboratorio 2: Romani di consumo
Aula Informatica 2, Aldo Moro.
Laboratorio a cura di PoPHistory, con il responsabile Gabriele Sorrentino. Il tema è il modo in cui la cultura pop interpreta le fonti sul mondo romano per i propri scopi e come questo processo influenzi la percezione contemporanea della civiltà romana.
La prima ora sarà dedicata a una lezione frontale sui principali media che costruiscono narrazioni sul mondo antico: film e serie televisive, romanzi, articoli e saggi giornalistici, oltre ai meme. Nella seconda ora i partecipanti, divisi in gruppi, dovranno costruire una narrazione realistica oppure falsa su un evento di epoca romana, utilizzando fonti corrette e uno specifico mezzo di comunicazione. Nella terza ora il materiale prodotto sarà esaminato collettivamente per distinguere ciò che è vero da ciò che è falso e comprenderne le ragioni.
Mercoledì 9 settembre
Ore 10-12 – Pratiche di falsificazione e storia contemporanea
Auditorium Quazza, Palazzo Nuovo.
Interviene Enrico Serventi Longhi. L’incontro conclude la parte generale dedicata a “Storia e falsificazione”.
Ore 14-16 – Laboratorio 3: Citizen Dataset – Polarizzazione, prima parte
Aula Informatica 3.06, via Sant’Ottavio 54.
Laboratorio a cura di AequA-Tech Torino, con il responsabile Marco Stranisci. L’attività affronta la polarizzazione collegata alla diffusione di contenuti disinformativi e i conflitti online che possono sfociare in comportamenti violenti nel mondo reale. Obiettivo del laboratorio è valutare e addestrare sistemi di intelligenza artificiale al riconoscimento della polarizzazione online.
La prima attività è dedicata alla valutazione: saranno presentate notizie potenzialmente polarizzanti per analizzare come le reazioni degli utenti espresse nei commenti vengano classificate automaticamente dai Large Language Model. I partecipanti forniranno controspiegazioni e classificazioni alternative per correggere i modelli.
Ore 16.30-19 – L’Italia e il “discorso” sulla mafia
Polo del Novecento, Spazio Incontri.
Partecipano gli storici Rocco Sciarrone e Luigi Chiara e i giornalisti Elena Ciccarello e Giuseppe Legato.
Giovedì 10 settembre
Ore 14-16 – Laboratorio 3: Citizen Dataset – Polarizzazione, seconda parte
Aula Informatica 3.06, via Sant’Ottavio 54.
La seconda attività sarà dedicata all’addestramento. Il piccolo dataset di controspiegazioni e classificazioni alternative realizzato dai partecipanti verrà utilizzato per rendere il modello più efficace nel riconoscimento della polarizzazione.
Ore 16.30-19 – Medio Oriente, antisemitismo e islamofobia fra miti e realtà
Polo del Novecento, Spazio Incontri.
Partecipano gli storici Arturo Marzano e Paola Pizzo e il giornalista Giordano Stabile.
Venerdì 11 settembre
Ore 10-13 e 13.45-16.45 – Laboratorio 4: AI e falsificazione storica
Aula 5, Palazzetto Gorresio.
Laboratorio a cura di Org-Lab Cassino, con il responsabile Francesco Bolici. I partecipanti riceveranno in anticipo, oppure all’inizio dell’attività, brevi testi originali e manipolati attraverso l’intelligenza artificiale.
Il lavoro di gruppo sarà finalizzato a individuare i segnali di falsificazione, produrre controprove e costruire strategie di fact-checking e comunicazione. L’obiettivo è accrescere le competenze pratiche necessarie per riconoscere e contrastare contenuti storici e giornalistici manipolati mediante strumenti generativi.
Ore 17.30-19.30 – Final Event: Awarding Conference
Polo del Novecento, Sala Auditorium.
La conferenza conclusiva si aprirà con il keynote di Benedetta Tobagi dal titolo I processi di falsificazione della notizia all’epoca della Strategia della tensione.
Seguirà la tavola rotonda Fake history, uso pubblico della storia e Italia repubblicana, moderata da Enrico Serventi Longhi. Interverranno Gianluca Cuniberti, Mauro Forno, Marta Margotti, Paolo Soddu e Stefano Tallia.
