Tessere ai nuovi iscritti, Tallia: «Abbiamo una responsabilità enorme come giornalisti»

Giovedì 14 maggio sono state consegnate le tessere ai nuovi iscritti all’Ordine dei Giornalisti del Piemonte. Professionisti, pubblicisti e praticanti sono stati accolti dal presidente Stefano Tallia e dal vicepresidente Ezio Ercole. Oltre al tesserino, i nuovi colleghi hanno ricevuto il quaderno di etica del giornalismo e il benvenuto nella Casa dei Giornalisti.

In occasione della consegna delle tessere il presidente Tallia è intervenuto in particolare su temi quali la democrazia, l’equo compenso, la responsabilità e la formazione nell’ambito del giornalismo: «Benvenuti nella Casa dei Giornalisti, il palazzo che riunisce l’Ordine, il sindacato e lo sportello della cassa autonoma. C’è un senso di cerimonia e di responsabilità nell’entrare a far parte di questa “casa“, simbolo di una professione garantita dalla Costituzione. La funzione del giornalismo è infatti fondamentale. Utilizzo spesso una metafora: in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa del 3 maggio, riconosciuta a livello internazionale, ho ricordato che l’informazione è come l’aria che respiriamo. Se l’aria si inquina, tutti ne subiamo le conseguenze. Nel nostro Paese non è stato ancora pienamente recepito l’European Media Freedom Act e resta aperto il problema dell’equo compenso. La libertà passa attraverso condizioni culturali, ma anche economiche; oggi, per molti giornalisti, queste condizioni esistono solo in parte o non esistono affatto. Il nostro compito è fornire ai cittadini gli strumenti per formarsi un’opinione libera e documentata. Abbiamo una responsabilità enorme nella professione che svolgiamo: è un onore, ma comporta anche oneri. Questo significa rispettare regole precise e il codice deontologico. Le regole servono a fare buona informazione, nel rispetto delle persone e dei soggetti coinvolti».

Al saluto di Tallia è seguito quello del vicepresidente Ezio Ercole: «Questo momento rappresenta un punto di arrivo e, allo stesso tempo, un punto di partenza: l’arrivo dopo un percorso di apprendistato e la partenza verso nuove avventure professionali. Il giornalismo sta affrontando una situazione difficile. Oggi facciamo sempre più fatica a entrare nel merito delle notizie e spesso non sappiamo più distinguere quelle vere da quelle false. Siamo immersi in una realtà in cui continuamente ci chiediamo: è vero o è falso? Viviamo in un tempo in cui facciamo fatica a distinguere i messaggi che ci raggiungono. Per questo abbiamo una responsabilità enorme. Servono cultura, senso critico e la volontà di cercare le notizie in modo onesto, essendo anche pronti a correggere i nostri errori. Ogni volta che entro in questa sala mi emoziona vedere brillare nei vostri occhi il sacro fuoco del giornalismo. C’è ancora molta voglia di lavorare e di considerare questo mestiere un’arte, come diceva Einaudi. Vi auguro di accogliere con passione tutti i momenti più importanti della vostra attività professionale».

In conclusione, l’intervento della segretaria dell’Associazione Stampa Subalpina Silvia Garbarino: «Come sindacato difendiamo tutti quelli che vivono e credono nel giornalismo, collaboratori e grandi firme, professionisti e pubblicisti».
Presente alla consegna delle tessere anche la consigliere Franca Giusti.

(Foto di Jessica Pasqualon)
