Premio Vera Schiavazzi 2026 a Beatrice Manca

Le storie come strumento per comprendere il mondo. È il tema che è stato al centro dell’incontro «Il mondo dentro una storia», che a Palazzo Ceriana Mayneri, a Torino, ha aperto le Giornate del Premio Roberto Morrione 2026, in occasione della consegna del Premio Vera Schiavazzi alla giornalista Beatrice Manca.
Il dialogo ha affrontato la responsabilità di chi racconta la realtà: scegliere le parole, restituire la complessità dei fatti e offrire al pubblico gli strumenti per interpretarli. Al confronto hanno partecipato, insieme alla vincitrice, giornalisti di Sky Sport e della Stampa e Simonetta Rho, presidente della giuria del Premio Schiavazzi.
Ad aprire l’appuntamento sono intervenuti Giorgio Levi, presidente del Centro Studi Pestelli, Stefano Tallia, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte, e Olga e Davide Mancini, figli di Vera Schiavazzi. Hanno portato i loro saluti anche Giovanni Celsi, presidente del Premio Morrione, e Gian Mario Gillio per Riforma – Eco Valli Valdesi.
