ATTUALITA'

03/01/2024

Agenzia Dire, dopo i licenziamenti sospesi 17 giornalisti

«Dopo i 14 licenziamenti immotivati e illegittimi, di cui il Cdr e l’assemblea dei redattori della Dire continuano a chiedere il ritiro immediato, nella notte del 31 dicembre, alle ore 22, l’amministrazione della società editrice Com.e ha comunicato tramite mail a 17 giornalisti della sede di Roma la sospensione dal lavoro con effetto immediato e senza retribuzione». Lo rende noto in un comunicato diffuso il 2 gennaio 2023 l’assemblea dei redattori dell’Agenzia Dire.

«Un atto gravissimo – continua la nota – e senza alcun precedente e fondamento giuridico, oltre che assurdo per tempi e modi. È giusto ricordare che due giorni fa il governo ha sospeso in modo improvviso e dirompente i fondi del Dipartimento per l’Editoria facendo seguito al fermo giudiziario amministrativo disposto dal Ministero dell’istruzione e del Merito nei confronti della Com.e, in riferimento alla vicenda giudiziaria che investe la precedente proprietà».

L’editore dell’agenzia Dire, Stefano Valore, ha a sua volta diffuso una nota: «Nel pomeriggio del 29 dicembre, a poche ore dall’avvio della nuova procedura negoziata per l’acquisto dei servizi giornalistici dell’agenzia Dire da parte del Dipartimento Editoria di Palazzo Chigi, ci siamo ritrovati senza il nuovo contratto che doveva partire il primo gennaio 2024. Tutta l’azienda si è attivata in ogni sede per una soluzione. Purtroppo nessun interlocutore istituzionale ha risposto, forse a causa delle festività. Non avendo quindi ottenuto né supporto né risposte siamo stati costretti a sospendere temporaneamente 17 giornalisti».

Il Dipartimento per l’Informazione e l’editoria ha risposto che «in presenza di un provvedimento di fermo amministrativo adottato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito» la sospensione del pagamento dei compensi 2023 nonché l’accesso alla nuova procedura negoziata relativa all’elenco di rilevanza nazionale è stata «un atto dovuto. Occorre, pertanto, respingere ogni tentativo di motivare diversamente la necessaria azione amministrativa del Dipartimento, che ha mantenuto con l’editore continue interlocuzioni anche negli ultimi giorni dell’anno». Il Die esprime, infine, «forte preoccupazione per le conseguenze occupazionali e industriali della vicenda e auspica che al più presto la situazione possa risolversi».

Qui quanto riportato da Fnsi in una nota a commento della vicenda.

agenda

Eventi formativi

L’agenda della formazione professionale continua dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

Eventi istituzionali

Tutti i nostri eventi istituzionali dedicati ai giornalisti del Piemonte.

Cerca: