Rinnovo contratto Fnsi – Fieg, Costante a Firenze: «La categoria va tenuta unita»

«Noi siamo al tavolo con la Fieg per il rinnovo del contratto» per i giornalisti dipendenti, ma «anche per l’equo compenso» a beneficio di collaboratori e lavoratori autonomi, perché «dobbiamo tenere uniti tutti» e «i diritti non sono negoziabili». Lo ha detto Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi, intervenendo all’assemblea dell’Associazione Stampa Toscana, giovedì 10 settembre 2026, a Firenze. «Non mi fa paura non firmare oggi un contratto di lavoro – ha anche osservato – mi fa paura firmare un contratto di lavoro che tolga diritti ai colleghi, è quello che non dobbiamo fare».
Secondo Costante «abbiamo bisogno di giornalisti al lavoro, di giornalisti ben pagati e di giovani che scelgano di fare questo mestiere», dunque «ben vengano i finanziamenti all’editoria, ma anche una riforma della legge 416 che a ogni uscita faccia corrispondere un ingresso. E soprattutto che pensi che i prepensionamenti vadano dati alle aziende realmente in crisi, non agli editori ricchi che pensano di fare cassa con le aziende editoriali».
Presenti all’assemblea, oltre alla segretaria generale Costante, il segretario aggiunto Matteo Naccari e il direttore della Fnsi, Tommaso Daquanno, il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli e il presidente dell’Ordine regionale, Giampaolo Marchini.
«Anche la Toscana, purtroppo, è terra di crisi editoriali, e devo dire che sono state affrontate dall’Ast con grande decisione», ha sottolineato Costante. Mentre Bartoli ha chiesto al governo di prendere posizione sull’equo compenso a favore dei giornalisti, «l’unica categoria in Italia per la quale non è possibile applicarlo” perché “c’è una feroce opposizione da parte degli editori», ha detto.
