Tredici passi verso la “verità dei fatti”

“Le persone non vogliono maggiori contenuti. Si sentono già sovraccaricati. Il pubblico vuole dei punti di riferimento saldi con cui confrontarsi, dialogare, tracciare percorsi informativi non ancora intercettati. La notizia non è mai solo una notizia: è un’esperienza a cui le persone sentono di appartenere”.
Lo scrive Deborah Bianchi, avvocata specializzata in Diritto di Internet, nel suo saggio per l’Osservatorio Digitale dell’Ordine dei giornalisti 2026. Bianchi pubblica norme e doveri che restano alla base del giornalismo, nonostante la rivoluzione del web e dei social. Fa riferimento alla “Carta Globale di Etica per i Giornalisti” (International Federation of Journalists), che si occupa di indipendenza dei giornalisti e alla Carta Unesco “Principi Internazionali di Etica Professionale nel Giornalismo”, che si occupa della funzione sociale dei giornalisti, con il relativo manuale Unesco-Reporters Sans Frontieres “Handbook for Journalists”.
