Il registro degli aspiranti pubblicisti per chi si avvia al giornalismo

L’iscrizione è facoltativa, non cambiano le norme per l’accesso all’Ordine dopo 24 mesi di collaborazioni
La professione cambia di giorno in giorno e il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte si attiva per dare una risposta alle esigenze che maturano soprattutto tra le colleghe e i colleghi più giovani. Nasce da questo impegno il registro degli aspiranti pubblicisti che è stato istituito nella nostra regione sfruttando le linee guida varate dal Consiglio Nazionale. La norma nasce per colmare un vuoto legislativo che, per 24 mesi, lascia in una terra di nessuno i collaboratori che avviano il percorso per ottenere l’iscrizione nell’elenco dei pubblicisti. Nessun documento che attesti lo svolgimento della professione, nessuna possibilità di esibire in caso di contenziosi o contestazioni un documento che comprovi l’appartenenza alla categoria, seppur ancora in una fase preliminare. Da oggi, invece, tutti coloro che abbiano avviato da almeno tre mesi una collaborazione retribuita potranno chiedere l’iscrizione nel registro ottenendo un attestato dall’Ordine regionale. La certificazione avrà validità di due anni al termine dei quali l’aspirante collega dovrà presentare la domanda di iscrizione secondo le norme consuete: in caso contrario il documento perderà la sua validità. L’iscrizione nel registro non è un obbligo ma una possibilità, chi vorrà presentare la domanda per l’iscrizione tra i pubblicisti saltando questo passaggio potrà farlo senza alcuna modifica normativa.
«Con questo provvedimento -commenta il presidente Stefano Tallia- interveniamo per sanare su un vuoto legislativo che non permetteva agli aspiranti colleghi di ottenere dall’Ordine professionale una qualunque attestazione della propria attività. Al tempo stesso, chiederemo a chi vuole iscriversi la frequentazione di un corso di preparazione on line al giornalismo in grado di fornire i rudimenti deontologici e giuridici del mestiere. Un piccolo ma significativo contributo alla crescita della consapevolezza da parte di quanti scrivono che ci auguriamo possa anche migliorare la qualità dell’informazione».
La novità sarà presentata in un incontro on-line con i direttori delle testate piemontesi il prossimo 8 settembre con l’obiettivo di stimolare i collaboratori delle testate ad aderire al registro degli aspiranti pubblicisti. Il regolamento contenuto nella delibera è pubblicato sul sito istituzionale a questo link
