Formazione, tra nuove esigenze e fondamentali della professione

Come si legge un bilancio? Cos’è un credito inesigibile? Come si capisce, guardando i numeri di un ente pubblico, dove finiscono davvero le risorse e quali sono le conseguenze di una scelta amministrativa? Domande meno scontate di quanto possa sembrare, anche per chi ogni giorno fa informazione.
Ripartono i corsi di formazione organizzati dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, con un’offerta che cerca di tenere insieme due esigenze solo apparentemente lontane: intercettare i cambiamenti e le richieste concrete dei professionisti, senza perdere di vista i fondamentali del mestiere.
In questo percorso si inserisce il corso “Come si legge un bilancio”, in programma il 15 settembre presso la sala panoramica alla Città Metropolitana di Torino, che sta suscitando particolare interesse. Saper leggere e interpretare un bilancio, soprattutto quando si tratta di bilanci pubblici, è infatti sempre più parte integrante delle competenze necessarie a chi fa informazione: significa poter comprendere numeri, scelte, priorità e conseguenze delle decisioni amministrative, andando oltre la semplice cronaca dei provvedimenti.
Il corso affronta finalità e principi dei bilanci pubblici, differenza tra entrate e spese, principali voci e indicatori, equilibri e dinamiche economiche, fino agli strumenti pratici di analisi e ai casi reali. A intervenire saranno Carla Gatti, giornalista e dirigente Comunicazione, rapporti con i cittadini e il territorio della Città Metropolitana di Torino, Carla Piro Mander, giornalista e consigliera dell’OdG Piemonte, e Gianguido Passoni, dottore commercialista, consigliere UniTo ed ex amministratore pubblico, Matteo Barbero, Direttore finanziario presso Città metropolitana di Torino.
Per iscriversi: Corsi Disponibili – Formazione Giornalisti ODG
