Equo compenso, Costante a Bologna: «Tema centrale per un’informazione di qualità»

«Da 10 anni i giornalisti lavorano con un contratto nazionale scaduto senza dimenticare tutti coloro che sono partite iva o collaboratori, pagati 5 euro a pezzo». Lo ha detto Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi, intervenendo venerdì 11 settembre 2026, a Bologna, alla decima edizione del premio Pio La Torre.
Centrale per permettere un’informazione di qualità, per la sindacalista, è il tema dell’equo compenso. «Al tavolo dove sediamo con il governo e la Federazione editori si rimbalzano questa responsabilità, sembra che pagare un lavoratore quanto gli spetta sia una palla avvelenata di cui liberarsi», ha scandito, incalzando: «Alle aziende editoriali viene permesso di sfruttare i lavoratori per fronteggiare l’aumento dei costi».
