Quanto guadagnano davvero le giornaliste? In Piemonte la ricerca che fa luce sul divario retributivo

La disparità salariale nel mondo dell’informazione arriva al centro del dibattito in Piemonte. Quanto pesa il divario economico tra giornaliste e giornalisti? Quali ostacoli frenano le carriere femminili e quali fattori, tra precarietà, organizzazione del lavoro e accesso ai ruoli decisionali, alimentano le disuguaglianze? A queste domande risponderà la ricerca realizzata dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte in collaborazione con l’Università di Torino e il Cirsde, nata per colmare la mancanza di dati regionali univoci e aggiornati. I risultati definitivi saranno presentati per la prima volta il 3 novembre, dalle 9 alle 12, a Cuneo, durante il corso di formazione “Media, redazioni, informazione: disparità retributiva, una realtà anche in Piemonte. Analisi e proposte”, accreditato da Ordine del Piemonte.
L’incontro non si limiterà a fotografare le differenze salariali, ma approfondirà le cause del divario e le possibili soluzioni, allargando lo sguardo alle opportunità professionali, alla precarietà e alla qualità del lavoro giornalistico. Interverranno Giuliana Cirio, direttrice di Confindustria Cuneo, per i saluti istituzionali e l’apertura dei lavori; Stefano Tallia, presidente dell’OdG Piemonte; Carla Piro Mander, ideatrice della ricerca; Antonella Mariotti, consigliera responsabile della Commissione Diritti Allargati; e le studiose dell’Università di Torino Marinella Belluati e Francesca Tampone, Selma Chiosso, de La Stampa porterà il contributo di FIDAPA e la sua personale esperienza.
Dalla disparità retributiva alla responsabilità dell’informazione: il calendario formativo prosegue il 18 novembre, dalle 10 alle 13, con il corso “Le regole per la buona informazione medico-scientifica”, ospitato dalla Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “Città di Cuneo” Adriano Macagno. L’appuntamento si svolge in occasione della sottoscrizione della “Carta di Torino” da parte dell’Ordine dei Medici di Cuneo e mette al centro i principi deontologici di una corretta informazione medico-scientifica, alla luce dei cambiamenti introdotti dai nuovi mezzi di comunicazione.
Tra i relatori, Stefano Tallia e Maria Teresa Martinengo per l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Luciano Bertolusso ed Elvio Russi per l’Ordine dei Medici di Cuneo, Roberto Frediani per l’Ordine dei Medici di Torino e Mario Bosonetto, consigliere nazionale dell’OdG.
Entrambi i corsi sono gratuiti e le iscrizioni sono aperte sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it. Il corso del 18 novembre si svolge in presenza e riconosce 5 crediti formativi deontologici.
